Étude 1 sur 4 · Le différent du Maître avec ses frères

  1. Étude 1 : Le différent du Maître avec ses frères
  2. Studio 2: Il ritorno e l’attesa dei discepoli
  3. Studio 3: La scelta di Mattia
  4. Étude 4 : L’essor remarquable de l’Église primitive

Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • Il disaccordo del Maestro con i suoi fratelli

    Giovanni 7.3-9 racconta la tensione tra Gesù e i suoi fratelli prima della festa di Sukkot (ottobre dell'anno 32 d.C.). Non comprendendo la missione messianica, essi lo spingono a manifestarsi pubblicamente a Gerusalemme. Gesù sceglie la prudenza, consapevole dei rischi di arresto. Maria resta in disparte. Questo episodio, presente solo in Giovanni, illustra l'incomprensione familiare di fronte alla natura divina di Gesù, poiché la conversione dei suoi fratelli avviene soltanto dopo la risurrezione.

    Giovanni 7.6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Gesù quindi disse loro: Il mio tempo non è ancora venuto; il vostro tempo, invece, è sempre pronto.
    Continua a leggere

Ministero di Pietro

  • Il ritorno e l’attesa dei discepoli

    Dopo l'ascensione di Gesù (12 maggio 33), i discepoli tornano a Gerusalemme dal monte degli Ulivi, distante «un cammino di sabato». Si riuniscono in una stanza al piano superiore, probabilmente la casa di Maria, madre di Giovanni Marco, e perseverano unanimi nella preghiera, con le donne e la famiglia di Gesù. Questo periodo di attesa prefigura le caratteristiche della Chiesa nascente.

    Atti 1.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.
    Continua a leggere
  • La scelta di Mattia

    Analisi di Atti 1.15-26, che narra l'elezione di Mattia per sostituire Giuda Iscariota. Pietro, portavoce naturale dei discepoli, fonda la necessità di questa sostituzione sui Salmi. I criteri apostolici sono precisati: aver seguito Gesù fin dal suo battesimo ed essere testimone della sua risurrezione. Mattia è infine designato per sorteggio dopo la preghiera, ristabilendo il collegio dei Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele.

    Matteo 10.2-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or i nomi de’ dodici apostoli son questi: Il primo Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello;Filippo e Bartolomeo; Toma e Matteo il pubblicano; Giacomo d’Alfeo e Taddeo;Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, quello stesso che poi lo tradì.
    Continua a leggere
  • La notevole crescita della Chiesa primitiva

    L'articolo ADA018 commenta Atti 5.12-16, descrivendo lo sviluppo della Chiesa primitiva a Gerusalemme nella primavera del 33. Gli apostoli compiono miracoli pubblicamente nel portico di Salomone, la Chiesa cresce di numero, uomini e donne insieme, e la reputazione degli apostoli aumenta presso il popolo, nonostante un timore suscitato dal giudizio su Anania e Saffira. Il passo stabilisce un forte parallelo con il ministero di Gesù.

    Luca 7.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Tutti furon presi da timore, e glorificavano Iddio dicendo: Un gran profeta è sorto fra noi; e: Dio ha visitato il suo popolo.
    Continua a leggere
Approfondimenti
  • ANN018 I fratelli e le sorelle di Gesù

    L'articolo esplora l'identità dei fratelli e delle sorelle di Gesù, dibattito teologico influenzato dalle interpretazioni cattoliche e protestanti. Esaminando i Vangeli, mette…

  • ANN040 Maria, la madre di Gesù

    Questo articolo discute di Maria, madre di Gesù, sottolineandone il ruolo nei Vangeli e l'evoluzione della sua venerazione nel corso della storia cristiana, nonostante…